Dall’Italia agli Stati Uniti, passando per EXPO2015. La vera Sharing Economy non conosce confini

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LUGANO, 18 dicembre 2014 – Nuove collaborazioni e nuove sfide, con una piattaforma sempre più “a misura di utente”. Questi, in estrema sintesi, i più recenti progressi compiuti da TIMEREPUBLIK, un autentico esempio di sharing economy.

www.timerepublik.com è una piattaforma internet che si ispira al concetto di “banca del tempo” e lo estende, grazie al web, su scala globale. Al suo interno, quasi 60.000 servizi (suddivisi in 350 tipologie, dall’insegnante di lingue al giardiniere) sono offerti da persone registrate da più di 100 paesi del mondo, le quali pagano e incassano, per le prestazioni, non denaro, bensì crediti in tempo, spendibili per ottenere nuovi servizi.

Ogni aiuto offerto riceve, inoltre, da parte di chi ne ha beneficiato, una valutazione accurata e completa, che rende visibile a tutti gli utenti della piattaforma – e a tutto il popolo della rete – la competenza e l’affidabilità di chi si è messo a disposizione, anche a scopo di promozione occupazionale.

Tempo dedicato agli utenti

Dopo il lancio della versione 3.0 di www.timerepublik.com, avvenuto appena due mesi fa, è già la volta del passo successivo: e siamo a 3.1! Una release che perfeziona quanto già realizzato dal team di sviluppo, offrendo agli utenti:

• un miglioramento notevole delle performances, grazie alla diminuzione dei passaggi di registrazione e all’implementazione di nuovi server, localizzati a New York;

• un motore di ricerca ottimizzato, che permette di rintracciare utenti, richieste e offerte a livello globale, e di ordinare i risultati non solo per tipo di competenza e distanza dal punto di ricerca, ma anche per valutazioni ottenute e per Fiducia Guadagnata (un indice che calcola quantità e qualità di utilizzo della piattaforma, per mettere in luce gli utenti più affidabili);

• la possibilità di allegare qualsiasi tipo di file alle proprie conversazioni private e negli annunci di richiesta e offerta in bacheca;

• una bacheca delle offerte e delle ricerche più completa (con più filtri di ricerca), graficamente bella e facile da usare;

• un menù principale (header) riorganizzato, con nuove icone, e che incornicia un TimeDeck (il raccoglitore personale (dashboard) delle attività degli utenti che seguiamo (following) arricchito con nuovi filtri per meglio selezionare gli eventi da leggere e seguire (in quanto ad utenti seguiti o vicini geograficamente, followers, scambi realizzati, riconoscimenti ricevuti);

• un’opzione per eliminare o modificare i messaggi scritti nelle conversazione private.

Nuovi paesi coinvolti

Una menzione speciale, tra le migliorie tecniche, va di diritto alla traduzione della piattaforma in Tedesco, Olandese e Catalano. Una scelta obbligata, visto il crescente interesse riscontrato, in queste aree linguistiche, nei confronti di TIMEREPUBLIK: un interesse che è valso centinaia di registrazioni e, di conseguenza, la nascita di due nuovi team di responsabili nazionali, rispettivamente in Olanda e in Germania.

Collaborazioni illustri

Oltre alle novità tecniche, in conclusione d’anno, la fortunata scia della partecipazione a Bookcity Milano e a Sharitaly e lo straordinario lavoro dei Country Manager di Spagna, Italia e Ticino (rispettivamente Jonas Bianchi e Gaetano Biondo) hanno condotto alla stipula di nuove partnership, siglate con istituzioni accademiche ed organizzazioni legate alla sharing economy, l’economia collaborativa.

In primis – in termini cronologici, che per noi sono ovviamente fondamentali -, una solida collaborazione con l’Università degli Studi di Messina, i cui studenti potranno utilizzare www.timerepublik.com per dare e ricevere aiuti in modo meritocratico e ad alto valore aggiunto, sia per la spendibilità delle ore guadagnate sulla piattaforma, che per la possibilità di intessere relazioni con persone provenienti da tutto il mondo, e di far valere la propria reputazione professionale e la dimostrazione delle proprie competenze in fase di orientamento occupazionale.

Sempre nel mese di dicembre, TIMEREPUBLIK ha siglato un accordo con HOC-LAB (afferente al Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano), che su mandato di Expo Spa, gestisce un concorso di digital storytelling denominato PoliCulturaExpoMilano2015, finalizzato a favorire la diffusione, nel mondo della scuola, dei temi di Expo Milano 2015. Nello specifico, www.timerepublik.com sarà la banca del tempo “ufficiale” del progetto, utilizzata per favorire la nascita di relazioni e lo scambio di competenze tra i soggetti coinvolti.

Quanto agli accordi nati in terra iberica, ci riferiamo a quelli con Ouishare Spagna e Freeland.

Il primo è lo spin-off spagnolo della più grande community europea dedicata alla sharing economy, nata a Parigi. Oltre 70 connettori (membri “senior”) che si occupano di promuovere e diffondere i valori e gli strumenti di questo paradigma economico-sociale su scala mondiale, OuiShare, in Spagna, adotterà www.timerepublik.com per migliorare la gestione della community locale ed aumentare la portata degli scambi di servizi che già avvengono, tra i propri membri.

Il secondo, invece, è uno spazio di co-working che utilizza e promuove l’economia collaborativa, creando sinergie, all’interno della propria area, tra aziende, freelance e start-up, con l’obiettivo di migliorare la qualità del lavoro di tutti i soggetti coinvolti. Per questo motivo, utilizzerà il “Time Group” di TIMEREPUBLIK, uno strumento che permetterà loro di migliorare la gestione della propria community.

La nostra “America”

A tenere le fila di una squadra già ben affiatata e coesa, capitanata dai co-fondatori del progetto, Gabriele Donati e Karim Varini, arriva anche lo statunitense Ted Wallach, team builder e storyteller di fama internazionale (AMEX, IKEA, BMW, Novartis, McDonalds, Exxon, Lancome, USTA, etc.), che
rivestirà il ruolo di Chief Strategic Officer. Sfruttando le potenzialità di TIMEREPUBLIK come motore sociale, ed impostando una serie di principi condivisi, Ted contribuirà a galvanizzare la nostra comunità, trasformandola gradualmente in una tribù globale forte e unita.

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