Viaggiare con lentezza per scoprire il valore del tempo

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La prima puntata del 2016 di I Love Sharing racconta l’esperienza di Simone Dabbicco che dal 2011 ha deciso di dare valore al proprio tempo, ponendolo al di sopra di ogni cosa. “Insieme alla mia ragazza di allora abbiamo deciso di viaggiare per tre mesi senza soldi – racconta Simone – volevamo sperimentare un’economia diversa”. L’occasione gli si è presentata con la crisi economica che ha costretto Simone e il fratello a chiudere la compagnia di componentistica elettronica che avevano aperto qualche tempo prima, “per fortuna” dice oggi Simone. Si, perché da allora la sua vita è cambiata. Simone ha iniziato a utilizzare TimeRepublik più assiduamente: “Mi sono iscritto qualche anno fa e l’idea mi piaceva molto – racconta – ma poi ero abbastanza scettico e anche a causa dei miei viaggi l’ho un po’ abbandonato”. Una volta tornato a casa invece Simone, inizia a sperimentare quanto TimeRepublik gli potesse essere utile nel quotidiano. “Il primo scambio siglato mi ha portato a avere le illustrazioni che tutti oggi possono vedere sul blog viaggiareconlentezza.com”, dice a I Love Sharing.

Un aspetto interessante dei viaggi di Simone è il racconto che ne fa sul suddetto blog, dove raccoglie le storie di chi decide di viaggiare prendendosi il proprio tempo. “Il sito è al momento in una fase di riflessione, ma siamo comunque alla ricerca di viaggiatori lenti e l’invito a contribuire è aperto a chiunque abbia voglia di fare queste esperienze e poi raccontarle attraverso il nostro blog”. Grazie a TimeRepublik Simone sperimenta seppur in maniera virtuale, i benefici della banca del tempo. Il suo auspicio è che si possa vivere un giorno in una società che non metta al centro il denaro, bensì i rapporti tra le persone regolati attraverso altri fattori come ad esempio il tempo. Simone e tutta la comunità di Viaggiare Con Lentezza lo sperimenta anche grazie al widget che permette ai lettori di donare il tempo a chiunque visiti il sito. Le ore accumulate vengono poi re-investite in consulenze web o ospitalità future. “Un viaggiatore lento e non un turista – precisa Simone – dovrebbe tenere in forte considerazione TimeRepublik: non mettendo al centro il denaro, quale piattaforma migliore può desiderare?”.

In chiusura abbiamo chiesto a Simone quale fosse la sua prossima meta ma lui ha risposto in modo vago: “Non posso dire mai con certezza dove arriverò perché se decido una meta e durante il percorso qualcuno mi dovesse invitare da qualche altra parte, io seguirei l’invito. Fa parte del gioco”.

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